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Detrazioni mutuo prima casa 2020 a chi spettano e importo

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    <p>Anche nel 2020 si possono portare in detrazione in dichiarazione dei redditi gli interessi passivi (interessi applicati dalla banca che eroga il mutuo come sorta di compenso per aver accettato l’erogazione della somma necessaria per comprare casa) e gli oneri accessori del mutuo per l’acquisto della prima casa.</p>

Tuttavia, come stabilito dalla nuova Legge di Bilancio 2020, per usufruire delle detrazioni sugli interessi passivi del mutuo per comprare casa bisogna effettuare pagamenti con strumenti tracciabili, vale a dire bonifici o carte di credito o bancomat.

Si tratta di una novità per i pagamenti decisa dal governo per scoraggiare l’uso del contante per qualsiasi genere di acquisto a favore di strumenti tracciabili per combattere l’evasione fiscale. Vediamo come funzionano le detrazioni per il mutuo prima casa 2020, a chi spettano e come ottenerle?

Detrazioni mutuo prima casa 2020: a chi spettano e importi

Possono richiedere le detrazioni per il mutuo prima casa tutti coloro che acquistano un immobile da adibire a prima casa entro 12 mesi dall’acquisto. E’ importante in tal caso che proprietario dell’immobile e intestatario del mutuo coincidano.

                                    <p>Le detrazioni prima casa sugli interessi passivi di un mutuo prima casa sono del 19% su una soglia massima di spesa fissato a 4.000 euro, il che si traduce in un risparmio Irpef fino a 760 euro. Il tetto massimo di 4mila euro è riferito alla somma complessiva, per cui la prima casa viene intestata ad entrambi i coniugi, ognuno può portare in detrazione la propria quota in base alla percentuale di titolarità.</p>



                                        <p>Se, dunque, la spessa fosse di 4000 euro, il 19% sarebbe di 760 euro e se la spesa arrivasse a 6000 euro, la detrazione massima rimarrebbe sempre di 760 euro, perché comunque si applicherebbe fino al limite massimo di 4000 euro. Se, invece, la spesa complessiva fosse di 3000 euro circa, si detrarrebbero al massimo 570 euro, cioè il 19% di 3000 euro.</p>

L’agevolazione fiscale riguarda gli interessi passivi ma anche altri oneri accessori relativi al mutuo per l’acquisto di una prima casa, come:

  • onorario del notaio;
  • alcune spese notarili come l’iscrizione dell’ipoteca;
  • commissioni bancarie pagate dal cliente;
  • imposte di registro;
  • spese di istruttoria e perizia;
  • eventuali penali l’estinzione anticipata del mutuo.

Detrazioni mutuo prima casa 2020: come richiederle

Per portare in detrazione in dichiarazione dei redditi le spese relative al mutuo prima casa, come sopra anticipato, proprietario di casa e chi accende il mutuo devono essere la stessa persona. Se chi accende il mutuo non risulta essere il proprietario di casa ma una terza persona, per esempio un genitore che compra la casa al figlio, non può usufruire delle detrazioni mutuo 2020 previste per la prima casa.

                                        <p>Le detrazioni vengono calcolate sugli interessi passivi e sugli oneri accessori: per gli interessi passivi, la somma su cui applicare le detrazioni è riportata sul documento del piano di ammortamento di cui il mutuatario riceve copia al momento della stipula del mutuo, sono suddivisi in quote e sono riportati anche sulle quietanze che si ricevono ogni mese al pagamento della rata del mutuo prevista.</p>

Le detrazioni sugli interessi passivi sul mutuo prima casa del 19% si possono ottenere in dichiarazione dei redditi, presentando, appunto al momento della dichiarazione dei redditi, la documentazione necessaria che attesta i pagamenti effettuati (sempre con strumenti tracciabili).

Chi compila il modello 730 per la dichiarazione dei redditi deve compilare gli spazi E e i righi da E7 a E12M, indicando le somme spese per pagare gli oneri opzionali, gli interessi passivi e le varie clausole. Chi compila il modello Unico per la dichiarazione dei redditi deve compilare il Quadro RP e i righi da RP7 a RP14.

Quali sono i documenti necessari per avere detrazioni mutuo prima casa 2020

I documenti che bisogna consegnare a Caf o commercialista per la dichiarazione dei redditi e la richiesta delle detrazioni al 19% per il mutuo prima casa 2020 sono:

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  • copia del contratto di mutuo;
  • copia del contratto di acquisto casa;
  • certificato di residenza;
  • quietanze relative alle rate di mutuo pagate nell’anno in corso della dichiarazione dei redditi.

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